Dostarlimab è un anticorpo monoclonale inibitore specifico di PD-1 che agisce aiutando il sistema immunitario a contrastare il cancro attraverso la riattivazione dei linfociti T e il conseguente potenziamento delle risposte immunitarie antitumorali.
Già disponibile dal 2022 per le pazienti con carcinoma endometriale con deficit del sistema di mismatch repair (dMMR)/elevata instabilità dei microsatelliti (MSI-H) progredito alla chemioterapia a base di platino, è ora disponibile in Italia da aprile 2025 in associazione a carboplatino e paclitaxel per il trattamento di pazienti adulte affette da cancro endometriale primario avanzato o ricorrente con dMMR/MSI-H e che sono candidate per la terapia sistemica. I risultati dello studio registrativo di fase III RUBY parte 1 hanno dimostrato nelle pazienti trattate con dostarlimab in associazione al carboplatino e paclitaxel una riduzione del 72% del rischio di progressione o morte e una riduzione del 68% del rischio di morte rispetto alla sola chemioterapia standard.
Per oltre un decennio, il trattamento standard di prima linea è stato la chemioterapia a base di carboplatino e paclitaxel, sebbene il beneficio fosse solo modesto. L’utilizzo di inibitori dei checkpoint immunitari ha recentemente segnato una nuova era nel trattamento del carcinoma endometriale, rivoluzionando la pratica clinica e defininendo un nuovo standard di cura.






