Gli inibitori della calcineurina (CNIs) sono utilizzati nei diversi schemi di trattamento in virtù del loro duplice meccanismo d’azione: immunosoppressivo (inibizione dei linfociti T) e anti-proteinurico (stabilizzazione del citoscheletro del podocita). Voclosporina è un CNI di terza generazione, caratterizzato da un profilo farmacocinetico lineare che non richiede un regolare monitoraggio terapeutico e da un profilo di efficacia e sicurezza ottimizzato rispetto ai precedenti CNI, con un effetto favorevole sui lipidi e nessun impatto significativo sulle concentrazioni di glucosio particolarmente. Le solide evidenze scientifiche ottenute dagli studi clinici hanno dimostrato come l’aggiunta di voclosporina allo standard of care, in pazienti con Nefrite Lupica attiva, abbia incrementato significativamente la percentuale di risposta renale completa a 36 mesi, abbia consentito una riduzione graduale delle dosi di corticosteroidi, mantenendo un’efficacia prolungata ed un profilo di sicurezza e tollerabilità tali da garantire un profilo rischio/beneficio favorevole. La sua formulazione orale ha permesso di ridurre i costi correlati alla somministrazione e una ridotta necessità di visite ospedaliere.






